Era il 1950 quando la dirigenza dell'Alfa Romeo decise di sostituire l'ormai obsoleta 6C 2500 con un modello più moderno che venne denominata 1900 in riferimento alla cilindrata del propulsore quadricilindrico che la equipaggiava.

Progettata dal geniale Orazio Satta Puliga, la vettura fu costruita per quasi un decennio in numerose versioni e i più brillanti carrozzieri dell'epoca si cimentarono nel costruirne varianti ambiziose.

Di seguito ne riportiamo alcune delle più interessanti.

PININFARINA 1900 CABRIOLET

Subito dopo il lancio sul mercato della 1900 l'Alfa Romeo prese contatti con la carrozzeria Pininfarina per farne progettare e realizzare una versione cavriolèt.

La sezione frontale

La sezione frontale

Presentata nel 1951 e prodotta fino al 1954, questa versione si differenziava dal modello originale per l'assenza di un tetto rigido sostituito con un tettuccio in tela ripiegabile.

La sezione laterale

La sezione laterale

Fornita di un telaio in acciaio rinforzato per compensare l'assenza del tetto fisso, la vettura era dotata di un propulsore quadricilindrico 1.9 8V dalla potenza di 100 cv con 130 Nm che le assicurava la velcoità massima di 170 km/h.

BONESCHI ASTRAL

Nel 1953 la carrozzeria milanese Boneschi decise di realizzare per il salone automobilistico di Torino una versione spider della 1900 C che venne denominata Astral e la quale presentava un design ispirato alle grandi belinde statunitensi.

La sezione frontale

La sezione frontale

L'auto fu costruita in due esemplari, di cui uno venne venduto la sanguinario dittatore domenicano Rafael Leónidas Trujillo che era rimasto affascinato dal design del mezzo durante la visita all'esposizione torinese.

BOANO 1900 SS COUPE' SPORT

Per il salone di Torino del 1955 Mario Boano propose invece una variante coupè del veicolo che era basata su di una 1900C SS e che riprendeva il design riprendeva quello dell'Alfa Romoeo 6C 3000 realizzata per Juan Domingo Perón.

La sezione frontale

La sezione frontale

Come propulsore venne montato un quadricilindrico Alfa Romeo Tipo 1308 2.0 dalla potenza di 115 cv gestito tramite un cambio manuale quattro rapporti ed abbinato alla trazione posteriore.

VERDETTO

Tutte autovetture che hanno contribuito a forgiare la leggenda dell'Alfa Romeo 1900, ma voi quale preferite?

Grazie a Valentina Zanola per la cooperazione

Loading...
New Love food? Try foodtribe.

Join in

Loading...
Comments (0)
    Loading...
    Loading...
    Loading...
    0
    Loading...