- L'Alfa Romeo 33 TT 12

Tra il 1969 e il 1972 l'Alfa Romeo aveva tentato di rivaleggiare con Ford , Ferrari e Porsche nel World Sportscar Championship con la 33/3, una vettura valida ma non all'altezza per conquistare un mondiale.

La sezione frontale

La sezione frontale

Per questo motivo l'ingegner Carlo Chiti riprogettò il mezzo nel 1973 dando vita alla nuovissima 33 TT 12.

La sezione laterale

La sezione laterale

Basata su di un nuovo telaio tubolare, la vettura era dotata di un propulsore dodici cilindri Boxer 3.0 da 500 cv.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Nel primo anno di corse l'auto si dimostrò acerba e non riuscì a vincere nemmeno una gara piazzandosi sempre molto distante dal podio.

L'abitacolo

L'abitacolo

Nel 1974 le cose però cominciarono a cambiare e l'Alfa Romeo si classificò quarta nel campionato vincendo la 1000 km di monza ed arrivando seconda alla 1000 km del Nurburgring, alla 1000 km di Imola e alla 1000 km di Zeltweg.

Il propulsore dodici cilindri Boxer 3.0

Il propulsore dodici cilindri Boxer 3.0

Fu però nel 1975 la consacrazione vera e propria con la 33 TT 12 che riuscì ad imporsi in sette delle nove fare e vincendo il mondiale con larga misura sulla Porsche.

Lo schema tecnico

Lo schema tecnico

Ritirata a fine stagione, sarà sostituita dalla più performante 33 SC 12 nel 1976.

Highlights della 1000 km di Monza del 1974

Loading...

Highlights della 1000 km di Spa del 1975

Loading...

Highlights della Targa Florio del 1975

Loading...

Grazie a Valentina Zanola e Alessandro Renesis per la cooperazione

Loading...
Loading...
New Love food? Try foodtribe.
Loading...
Loading...
Loading...
0
Loading...