Alla vigilia di EICMA 2019

2w ago

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Meno di 365 giorni dopo la presentazione in grande stile (lo stand Harley era davvero notevole) Harley-Davidson ha sospeso la produzione della LiveWire, la prima moto elettrica del brand americano. Un esito ampiamente scritto che conferma come il mondo delle due e quattro ruote siano più distanti, secondo me, di quanto lo siano mai stati in tempi moderni.

Il mercato auto è inondato di auto elettriche, l'offerta supera ampiamente la domanda, non tanto perché i produttori credano in questo percorso verso il futuro o per vocazione eco-ambientalista ma soprattutto per necessità. L'automobile, come sempre e da sempre, paga per tutti. Manovra fiscale? Si tassano le auto. Crisi economica? Si tassano le auto. Tassare l'auto è la risposta standard delle istituzioni e per via delle restrizioni approvate dall'Unione Europea tutti i produttori, proprio tutti, dovranno rispettare determinati, rigidissimi e irrealistici, standard di emissioni nei prossimi sei anni. O così o scattano multe a 8 o 9 zeri.

La moto, per adesso, è salva. Il mercato auto viene mosso sopratutto da utilizzatori, mentre il mercato moto, escludendo gli scooter, viene mosso dagli appassionati. Una moto elettrica non serve perché la moto non è un mezzo che si usa tutti i giorni, è un mezzo da Domenica, e la Domenica vuoi sentire qualcosa tra le curve. Senza contare l'erogazione del motore elettrico. La risposta è immediata e brusca, è molto difficile metter giù tutta quella coppia su quattro ruote, figuriamoci su due o addirittura una.

EICMA riprende più o meno da dove aveva lasciato, ma con qualche modifica. Nonostante il (per ora) flop di LiveWire, ci sarà molta attenzione all'elettricità, anche se sembra che rimanga più o meno limitata a scooter e due ruote da utilità più che da divertimento. Staremo a vedere.

Tra i brand presenti torna Moto Morini, con novità importanti, e promette bene MV Agusta, che porterà tre o quattro moto davvero interessanti tra cui la Superveloce 800. Mi aspetto, io come tutti gli appassionati, molto da MV Agusta perché è un marchio che ha le capacità di creare grandi mezzi. Mi auguro anche uno stand meno illuminato da parte di Ducati, e intendo letteralmente perché quello dell'anno scorso era bello ma l'illuminazione era talmente forte da risultare accecante, soprattutto perché era uno dei pochi stand ad avere un pavimento di colore chiaro ed era illuminato pure quello.

EICMA 2019 diventa più dinamico e più grande, ci saranno due padiglioni in più, e più interattivo. Questo è un punto focale dei motor show moderni e lo sarà sempre di più. Le persone non si accontentano più di arrivare e vedere mezzi fermi da fotografate, vogliono altro. Spettacoli, dimostrazioni, test drive. Qualcosa da fare, da vedere, da provare per giustificare il costo del biglietto che le persone pagano sempre meno volentieri. Questo trend è già una realtà nel mondo auto, dove i saloni sono quasi tutti in crisi, e arriverà gradualmente anche nel mondo moto.

La grande, enorme, colossale differenza è che EICMA è un salone in senso tradizionale ma non è il Motor Show di Bologna perché a differenza della defunta kermesse di Bologna (rielaborata con discreto successo in Modena Motor Valley Fest), EICMA è un salone effettivamente rilevante per il mondo motociclistico a livello internazionale. Quindi c'è più spazio di manovra, ma anche meno margine d'errore.

Buona EICMA a tutti. Il salone inizia oggi (5 novembre, apertura al pubblico il 7) e rimane aperto fino all'11 a Milano RHO Fiera.

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Comments (2)
  • non riesco a capire il flop della livewire, a me piace molto e non mi piacciono (ma proprio per niente) ne le harley ne i mezzi elettrici in generale. Questa è esteticamente bella, a leggere le caratteristiche sembra decisamente valida sotto tutti i punti di vista, potessi la prenderei subito.

    Per il modo delle moto invece è diventato troppo sofisticato per i miei gusti,

    ritengo le moto mezzi semplici e facilmente riparabili....ora sembrano astronavi, sia per quando vanno e sia per quanto sia diventato complicato metterci le mani sopra.

    17 days ago
    • era un flop prevedibile. Chi era il cliente tipo? La mobilità elettrica sulle auto ha una ragione ben precisa ma la moto elettrica no, è un vezzo, molto costoso e difficile da...

      Read more
      17 days ago
      1 Bump

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