- L'Andrea Moda S921

ANDREA MODA S921 : LA VERGOGNA DELLA FORMULA 1

In Formula 1 gli italiani sono sempre riusciti a distinguersi nel bene e nel male, come in questo caso eclatante che non ha precedenti

42w ago

4.1K

Andrea Sassetti è un designer marchigiano specializzato in scarpe, che trova nelle corse una prospettiva d'espansione per la sua azienda, l'Andrea Moda. A fine '91 Enzo Coloni annuncia la cessione del suo team (in F1 da cinque stagioni) proprio a Sassetti: materiali ed attrezzature serviranno per dotare la nuova nascente scuderia. L'imprenditore allora 32enne, deciso a debuttare già l'anno seguente al primo GP, rileva dalla Simtek i progetti di una monoposto che avrebbe dovuto correre l'anno precedente per BMW; Judd provvede ai motori con i GV da 3500cc (V10 da 72°), Goodyear agli pneumatici, Dallara al cambio. Al volante, gli italiani Alex Caffi ed Enrico Bertaggia.

La sezione frontale

La sezione frontale

Le auto tuttavia non sono ancora pronte al via della stagione 1992 e così l'Andrea Moda sbarca in Sudafrica con due vecchie Coloni; la FIA, che già all'epoca manifestava un'incipiente avversione ai piccoli team "self-made" buoni solo a far numero, non accetta l'iscrizione della squadra di Sassetti per il mancato pagamento della tassa d'iscrizione per le squadre al debutto, che l'imprenditore sosteneva di non dovere avendo rilevato i diritti della Coloni. Non basta, quell'anno nell'aria c'erano provvedimenti riguardo la proprietà intellettuale delle macchine, così si chiede a Nick Wirth di idearne una tutta loro in sole tre settimane. Tre settimane più tardi appunto, in Messico, ci sono tutti fuorché...le monoposto! Ritardi nella spedizione. Animi caldi, proteste: entrambi i piloti vengono appiedati.

La sezione laterale

La sezione laterale

Al Gran Premio del Brasile, ecco come promesso la nuova monoposto; la S921 si presenta nel circus dipinta di un'elegante livrea nera. Riescono a correre? Macché; Roberto Moreno non passa le prequalifiche (daltronde, c'era da aspettarselo) mentre Perry McCarthy nemmeno sale in macchina perchè non gli viene concessa la supelicenza. Sassetti vuole licenziare il futuro Stig nero di Top Gear e richiamare Bertaggia, ma ha già utilizzato i due avvicendamenti annuali concessi dal regolamento; incomincia così la difficile convivenza nel team del pilota inglese, raccontata nel suo autobiografico ed ironico Flat out, flat broke. A Barcellona ed Imola nessuno dei piloti si qualifica...il giovane designer demorde? Certo che no, e fa bene. A Montecarlo infatti Roberto Moreno riesce incredibilmente a qualificarsi 26mo e ultimo, a 5,4 secondi dalla pole di Mansell, ma lasciandosi dietro altri quattro contententi. Il brasiliano, purtroppo, viene tradito dal suo motore Judd dopo solo 11 giri ed è costretto a ritirarsi. Rimarranno gli unici della sfortunata storia della Moda.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Passano due settimane e a Montreal, probabilmente per mancati pagamenti non arrivano i motori Judd. In Francia invece non arrivano nemmeno i telai: i camion della squadra rimangono bloccati in uno sciopero degli autotrasportatori francesi! Le S921 continuano un'estate terribile non qualificandosi. In Belgio, per non farsi mancare nulla, mentre McCarthy per poco ci rimane secco all'Eau Rouge per colpa dello sterzo, Andrea Sassetti viene arrestato direttamente nel paddock per frode e false fatturazioni. Ed arriviamo a Monza; il tentativo della squadra di gareggiare viene respinto dalla FIA per aver infangato, con la vicenda belga, l'onore della F1. Possiamo tuttavia vederci anche una presa di posizione forte della Federazione sul discorso team veramente "minori"; negli anni a venire verranno fatti fuori addirittura team piccoli ma storici come Arrows, Tyrrell e Ligier.

Il logo dell'Andrea Moda Formula

Il logo dell'Andrea Moda Formula

L'Italia ha scritto nel tempo storie incredibili e favolose in Formula 1 , ma una storia del genere ce la saremmo volentieri risparmiati...

Grazie a Pietro di Spaldro e alla Throttle Addicted per la cooperazione

Loading...

Join In

Comments (0)

    YOU MIGHT ALSO LIKE

    Post sponsored by

    How to make a luxury SUV into a proper driver’s car
    Auto e Moto d’Epoca 2020
    La SSC Tuatara fa la storia: superati i 500 orari
    The regular Subaru Impreza is far more fun than you'd think
    0