ATS : LA RIVOLTA BREVE

Tra il 1962 e il 1965 l'ATS tentò di diventare una delle maggiori concorrenti della Ferrari senza riuscirvi

40w ago

441

All'inizio degli anni '60 la moglie di Enzo Ferrari, Laura Garello, era stata inserita nello staff aziendale e a causa del suo carattere difficile come quello del marito era finitia in contrasto con molti dei tecnici e dei dirigenti dell'azienda.

L'originale Ferrari 250 GTO su cui stavano lavorando Chiti e Bizzarrini

L'originale Ferrari 250 GTO su cui stavano lavorando Chiti e Bizzarrini

Ciò sfociò con il licenziamento di massa di molte personalià d'eccezione tra cui Carlo Chiti, Romolo Tavoni e Giotto Bizzarrini e questi ultimi decisero di farla pagare al Drake fondando nel 1962 la società Automobili Turismo e Sport di Bologna.

ATS 2500 GT

Considerando il modello che stavano sviluppando, ossia la Ferrari 250 GTO, era rimasto incompleto ed era difficile che qualcuno lo completasse in maniera efficace i tre fondatori decisero di realizzare una nuova vettura sportiva che ne costituisse una valida alternativa.

La sezione frontale

La sezione frontale

Nacque così la 2500 GT basata su di un telaio tubolare ricoperto da una carrozzeria in acciaio disegnata da Allemano in cui venne inserito un propulsore V8 2.5 16V gestito da un cambio manuale a cinque rapporti ed abbinato alla trazione posteriore.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

In grado di sviluppare la potenza di 210 cv con 250 Nm di coppia il motore permetteva al mezzo di raggiungere la velocità massima di 240 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi.

ATS 2500 GTS

Contemporaneamente alla GT venne costruita anche la variante GTS che si differenziava per la più leggera carrozzeria in alluminio e per la potenza di 245 cv sviluppata dall'unità propulsiva.

La sezione frontale

La sezione frontale

Costruite fino al 1965 in una dozzina di esemplari, sia la GT che la GTS non ebbero il successo sperato a causa dei continui guasti a cui erano soggette e l'azienda dovette chiudere per mancanza di produttività.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Ad aggiungere il danno alla beffa, la Ferrari 250 GTO divenne il capolavoro assoluto della Scuderia Ferrari grazie all'intervento di Mauro Forghieri e Sergio Scaglietti che riuscirono a completarla e migliorarla.

Grazie a Valentina Zanola e Alessandro Renesis per la cooperazione

Loading...
Loading...

Join In

Comments (0)

    Loading...
    Loading...
    0