Nel 2008 la Dodge presentò la quarta generazione dell'iconica Viper, la quale assunse la denominazione ZB II per differenziarsi dalla ZB I del 2002.

Le vetture erano uguali solamente per quanto concerne il design della carrozzeria e degli interni , mentre la meccanica era stata completamente rielaborata.

Era stato innanzitutto montato un nuovo propulsore Viper V10 8.4 da 600 cv con 759 Nm di coppia progettato con la collaborazione della McLaren e della Ricardo a cui era stato accoppiato un nuovo cambio manuale Tremec TR6060 a 6 velocità.

Inoltre era stata migliorata l'elettronica e modificato l'impianto di scarico per evitare gli accumuli di calore che si creavano nell'abitacolo delle Viper di terza serie.

Dopo poco più di un anno Ralph Gilles, CEO della Dodge, annunciò che nel 2010 la ZB II sarebbe uscita di produzione e che la base meccanica sarebbe stata venduta all'asta.

L'unica azienda che si propose per l'acquisto fu la Devon Motorworks di Los Angeles, la quale voleva impiegarla per la costruzione della sua nuova supercar GTX.

Disegnata dal designer svedese Daniel Paulin, la vettura presentava una nuova carrozzeria aerodinamica realizzata impiegando un particolare tipo di fibra di carbonio impiegata in ambito aeronautico.

Invariata sotto il profilo meccanico, venne ufficialmente presentata al Concours d'Elegance di Pebble Beach dopo una serie di test svolti presso il Willow Springs Raceway.

Purtroppo l'offerta risultò essere inferiore ai 10.000.000 $ richiesti come prezzo di riserva dalla Dodge e questo determinò la crisi della Devon Motorworks , la quale fu costretta a chiudere nel 2013 non avendo trovato una piattaforma alternativa sul quale sviluppare la GTX.

TEST DELLA GTX A LAGUNA SECA

Loading...

VERDETTO

Grazie a Valentina Zanola per la cooperazione

Loading...
New Love food? Try foodtribe.

Join in

Loading...
Comments (2)
    Loading...
Loading...
Loading...
Loading...
2
Loading...