Lewis Hamilton mette un punto esclamativo sulla stagione di F1 vincendo il GP di Abu Dhabi il grande stile. Il pilota britannico completa il sesto grand chelem della carriera, portandosi a meno due dal recordman in questo speciale classifica (Jim Clark). Si parla di grand chelem quando un pilota vince la gara, partendo dalla pole, restando al comando dall'inizio alla fine e facendo registrare anche il miglior tempo.

Un weekend senza storia, dominato da Hamilton che corona il suo sesto titolo mondiale con l'84° vittoria, arrivando al traguardo davanti a Max Verstappen e Charles Leclerc. Il pilota Ferrari è stato soggetto a investigazione post-gara a causa delle discrepanze sulla quantità di carburante presente nella sua monoposto, violazione che è costata una multa di 50.000€ alla Scuderia Ferrari ma che non ha portato conseguenze a livello personale per il monegasco, che è quindi riuscito a mantenere il 3° posto conquistato in pista.

L'ennesima gara a podio consente a Leclerc di consolidare il terzo posto anche nel mondiale piloti al primo anno in Ferrari, stagione in cui è riuscito a imporsi sul compagno di squadra riuscendo ad essere spesso più veloce di lui sia in gara che in qualifica. Non male per la stagione di debutto in una scuderia di primo livello, soprattutto considerando l'incredibile pressione che deriva dal correre per il Cavallino. Charles Leclerc conclude la stagione al quarto posto nel mondiale piloti, con 264 punti, 2 vittorie e 10 podi.

Da sottolineare l'ottima prova di Bottas che ha concluso il gran premio rimontando dall'ultima alla quarta posizione, ed è riuscito a farlo, tra l'altro, senza poter contare sul DRS per gran parte della corsa in quanto non disponibile (per nessun pilota) a causa di un problema tecnico della pista. Bottas conclude così la stagione al secondo posto nel mondiale piloti con 326 punti, 4 vittorie e 15 podi.

Il secondo posto di Max Verstappen consente al pilota olandese di confermarsi come il "migliore degli altri", concludendo la stagione al terzo posto nel mondiale piloti (278 punti, 3 vittorie, 9 podi).

Oltre il dominio di Mercedes (739 punti) e la seconda piazza di Ferrari (504 punti), possono ben sperare McLaren e Red Bull, rispettivamente al 3° e 4° posto nel mondiale costruttori con 417 e 145 punti, grazie alla ritrovata vena motoristica del motore Honda che ha concluso la stagione in crescendo.

Della stagione da dimenticare per Williams, 1 solo punto conquistato da Kubica e infiniti problemi anche finanziari, si è abbondantemente già parlato, mentre hanno forse deluso Renault e Alfa Romeo. Dalla scuderia francese ci si aspetta forse un salto di qualità che non c'è ancora stato dopo il ritorno nel 2016, considerando la stagione conclusa senza podi, mentre Alfa Romeo ha mostrato buone potenzialità ma con diversi problemi di consistenza e regolarità di prestazioni.

Racing Point, Toro Rosso e anche Haas hanno più o meno reso come ci si aspettava. Forse Toro Rosso avrebbe potuto e dovuto fare più punti, ma va anche detto che è l'unica scuderia, a parte le prime quattro, ad aver ottenuto dei podi in stagione.

Appuntamento al 15° marzo 2020, con il primo GP in calendario in Australia.

New Love food? Try foodtribe.
Loading...
Loading...
Loading...
2
Loading...