Harley LiveWire brilla a EICMA nonostante i problemi di produzione

1w ago

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La LiveWire mi incuriosisce. Un mezzo interessante, in anticipo su un futuro che è già presente per le auto ma che in realtà non si sa come e quando potrà arrivare per le moto. Oggi a EICMA 2019, 365 giorni dopo la presentazione ufficiale proprio a EICMA 2018, la produzione di LiveWire è stata sospesa eppure Harley ne ha piazzate tre, una gialla e due nel colore arancio/bronzo che vedete in foto, in uno spazio allestito appositamente per questa moto. Su sfondo chiaro e illuminato, in contrasto con il resto del stand Harley che è scuro e più grezzo.

Se dovessi fare un'accurata stima... "a occhio", credo che lo stand Harley fosse il secondo più affollato dopo quello Ducati e a pari merito con quello Honda (dove a un certo punto ha fatto una capatina velocissima Márquez, inondato di persone).

Mia nonna diceva sempre della "bella di Torriglia, quella che tutti vogliono ma poi nessuno se la piglia". Non mi hai spiegato l'origine di questo modo di dire, anche se immagino oggi Google saprebbe dirmelo senza problemi. LiveWire è così. Sono transitato dallo stand Harley cinque o sei volte durante la giornata e ogni volta c'era qualcuno che chiedeva a qualcun altro "scusa mi fai una foto con la LiveWire", quasi fosse une celebrità. Però rimane il fatto che ne hanno vendute pochissime, e il destino della moto elettrica del brand americano è tutto da decidere.

La bellezza è soggettiva, si dice, ma indubbiamente si lascia guardare. È alimentata da un motore elettrico trifase montato longitudinalmente che produce 80 e 71 Nm di coppia che spostano un peso di 210 kg. Harley dichiara una velocità massima di 180 km/h autolimitati e uno scatto da zero a cento in 3 secondi. L'autonomia è di 180 km e una volta esaurita la carica, la batteria da 15,5 kWh si può ricaricare con DC (direct current) fast charging.

Il prezzo negli USA è di circa 29.000 dollari, mentre da noi costa 34.000€. Questo è probabilmente il principio del problema. Sono tanti soldi per quello che rimane il vezzo nel vezzo. Per molti la moto è il secondo mezzo e tra i due, l'altro di solito è l'auto che ti porta a lavoro, è quello a cui viene assegnato il compito di divertire.

L'assenza di un sound accattivante su un'auto elettrica non è il massimo ma non è la fine del mondo, è molto meno grave di quel che si pensi, ma su una moto le cose cambiano. Harley è un marchio totalizzante, il cliente medio Harley vuole quello o niente, e il marchio è fondamentalmente in salute, nonostante qualche inevitabile contraccolpo a causa della crisi di produzione e di redditività che attanaglia tutto il settore auto-moto. Questo significa che può permettersi di creare una moto così come esercizio stilistico e tecnico, anche se magari come prodotto per ora non funziona.

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