IL FASCINO DEL NERO

Qual'è la vostra Black Edition preferita?

1y ago
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Da diverso tempo le Black Edition hanno rappresentato delle versioni speciali di numerosi modelli appartenenti ai più disparati marchi e differiscono tutti per i contenuti che propongono

Di seguito proponiamo alcune delle più caratteristiche Black Edition realizzate negli anni

OPEL MANTA BLACK MAGIC

Era il 1975 quando la dirigenza della Opel decise di sostituire in listino la propria Manta A con la nuova Manta B aggiornata sia per quanto riguarda il design che le unità propulsive installate.

Prima di terminare definitivamente la produzione venne programmata la produzione di una serie limitata in 850 esemplari della versione sportiva GT/E.

Denominata Black Magic, era riconoscibile per le stripe sportive realizzate sulla carrozzeria si colore nero e per i nuovi cerchi in lega.

Nell'abitacolo vennero installati sedili sportivi recaro e per migliorare la maneggevolezza furono applicate sospensioni sportive irrigidite.

Il propulsore era un quadricilindrico 1.9 8V gestito da un cambio manuale a quattro rapporti ed abbinato alla trazione posteriore.

Munito di iniezione Bosch L-Jetronic, il motore era in grado di generare la potenza di 105 cv con coppia di 125 Nm, permettendo alla Black Magic di raggiungere la velocità massima di 188 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi.

FIAT 126 BLACK

Nel 1977 la Fiat decise di apportare diversi miglioramenti alla sua 126 sia per quanto riguarda l'unità propulsiva che il design.

Vennero modificati i fari anteriori che ora comprendevano anche le luci di posizione precedentemente collocate nei fanalini sottostanti.

Come propulsore venne montato un nuovo bicilindrico 652 4V gestito da un cambio manuale a quattro rapporti ed abbinato alla trazione posteriore.

In grado di generare la potenza di 24 cv con coppia di 42 Nm, l'unità propulsiva permetteva alla 126 di raggiungere la velocità massima di 110 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 47 secondi.

L'anno successivo venne realizzata la versione speciale denominata Black che comprendeva diversi aggiornamenti tra cui vetri azzurrati, appoggiatesta, luce di retromarcia, lunotto termico e coliri a contrasto per modanature laterali e paraurti.

La costruzione di questa serie limitata durò fino al 1980, quando venne sostituita dalla nuova versione Brown prodotta nella fabbrica polacca della FSM.

LANCIA THEMA SCURO

Nel 1988 la Lancia presentò presso il salone automobilistico di Parigi la seconda generazione della prorpia Thema che andava a sostituire la precedente serie prodotta dal 1984.

La vettura era stata dotata di oltre 1100 componenti completamente nuove e, se gli interni vennero resi ancora più lussuosi grazie all'installazione di materiali pregiati, il design esterno venne rifinito per rendere la Thema più imponente.

Tutti i propulsori vennero aggiornati, compreso il quadricilindrico 2.0 8V ad iniezione elettronica gestito da un cambio manuale a cinque rapporti ed abbinato alla trazione anteriore.

La potenza venne infatti diminuita a 117 cv con 162 Nm di coppia per contenere maggiormente i consumi ed usando questo propulsore la Lancia decise di realizzare una versione in serie limitata della Thema esclusiva per il mercato tedesca.

Denominata Scuro per il suo colore nero, la vettura venne prodotta per il solo 1991 e si distingueva dalle altre per gli interni rifiniti in radica e per il volante dal design completamente diverso.

VERDETTO

Tre auto completamente diverse, tre modi di interpretare la Black Edition. Qual'è la vostra?

Grazie a Valentina Zanola ed Alessandro Rensis per la cooperazione

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