Sessant'anni fa, veniva presentata al pubblico la Maserati 5000 GT, una Coupé dalle linee eleganti nata in un momento particolare per Maserati.

La 5000 GT, sebbene presentata al Salone dell'auto di Torino nel 1959, vede il suo primo esemplare nascere nel 1958, grazie ad una visita all'azienda emiliana da parte dell'allora Scià di Persia.

In quel periodo, i progetti di Maserati erano stati scombussolati da un triste avvenimento occorso durante la Mille Miglia del 1957, la famosa tragedia di Guidizzolo, che costò la sospensione della storica manifestazione. Nell'ultimo segmento della gara, a causa dello scoppio di un pneumatico, la Ferrari 335S guidata dallo spagnolo Alfonso De Portago sbanda, senza controllo la vettura travolge la folla di spettatori fino a finire la sua corsa in un fossato, l'incidente costa la vita a nove persone, tra cui cinque bambini, segnando un punto cruciale per le gare automobilistiche in Italia.

Maserati, che era sempre stata tra i partecipanti di punta della gara, decise a quel punto di ritirarsi dalle corse, a causa della limitazione a 3000 cm cubici di cilindrata ammessi nelle gare automobilistiche sin dall'incidente.

Un fulmine a ciel sereno per Maserati, che aveva già sviluppato e prodotto, un motore più potente per la 405S, inutilizzabile ormai, se non per la sezione nautica dell'azienda. E qui entra in gioco lo Scià di Persia, che visita Maserati in cerca di un telaio da completare poi con una carrozzeria costruita dalla Touring Superleggera. Maserati propone di rielaborare il telaio della 3500 GT, e di usare come propulsore proprio il motore progettato per la 405S, con le modifiche del caso ovviamente.

Maserati 3500 GT

Maserati 3500 GT

Il prodotto finale è un capolavoro, la bellissima scocca in alluminio costruita dalla Touring Superleggera, che si occupa anche degli interni, combina una linea elegante e innovativa a un abitacolo lussuoso.

La Maserati 5000 GT Scià di Persia

La Maserati 5000 GT Scià di Persia

La Touring Superleggera famosa per il suo innovativo metodo di costruzione delle scocche, grazie ad una combinazione di sottili tubi in acciaio e pannelli in alluminio, si occupa sin dal 1926 di Concept Cars e pezzi unici su commissione. Molte delle auto più belle del secolo scorso portano la loro firma come la Alfa Romeo disco volante, la Jensen Interceptor, la Lamborghini 350 GT, o in tempi più recenti la Aston Martin DBS Superleggera e la Bentley Continental Flying Star.

Gli interni della Scià di Persia sono in pelle color crema, che crea uno splendido contrasto con la tinta blu brillante della carrozzeria. La plancia e i dettagli sono impreziositi da rifiniture in oro zecchino, come ben si addice a un proprietario di quel rango. La trazione è posteriore, un potente V8 a quattro camme da 340 cavalli la spinge ad una velocità massima attorno ai 270 kmh.

La Touring Scià di Persia con motore e telaio Maserati, attira l'attenzione della gente, non solo grazie alla sua indiscutibile bellezza, ma grazie anche ai tabloid che in quel periodo appassionano il pubblico con la tormentata love story dello Scià Reza Pahlavi con la principessa Soraya.

La popolarità dell'auto spinge Maserati a produrre la 5000 GT su richiesta, ne vengono prodotti circa 32 esemplari. La maggior parte, 21 unità,  viene realizzata dalla Torinese carrozzeria Allemano, anche Ghia, Pininfarina, Bertone e Vignale, ne realizzano una loro versione, che va ad aggiungersi alle tre prodotte dalla Touring.

La versione di Pininfarina prodotta per Agnelli

La versione di Pininfarina prodotta per Agnelli

Nel 1963 la meccanica viene modificata, il motore viene ridotto di cilindrata e i carburatori vengono sostituiti da un sistema a iniezione della  britannica Lucas. Il cambio passa da 4 a 5 rapporti, e i freni a disco, inizialmente presenti solo sulle ruote anteriori, sostituiscono quelli posteriori a tamburo.

La 5000 GT prodotta dalle carrozzerie Allemano

La 5000 GT prodotta dalle carrozzerie Allemano

La 5000 GT con la sua griglia accattivante e il potente motore Maserati riscosse un discreto successo tra le personalità di quegli anni. Tra i suoi celebri possessori, oltre allo Scià di Persia, troviamo Gianni Agnelli e l'allora presidente messicano Adolfo López Mateos.

Cosa ne pensate?

New Love food? Try foodtribe.
Loading...
Loading...
Loading...
9
Loading...