- La Lotus 56

Per la 52° edizione della 500 miglia di Indianapolis svoltasi nel 1968 la Lotus mise in campo un'ambizioso progetto, e cioè quello di far correre una vettura dotata di un motore a turbina.

La sezione frontale

La sezione frontale

Denominata 56 e progettata da Maurice Philippe, era basata su di un telaio monoscocca in lega ed implementava una turbina Pratt & Whitney ST6B-70 alimentata a cherosene da 500 cv abbinata alla trazione integrale .

La sezione laterale

La sezione laterale

Dal design estremamente aerodinamico, la vettura presentava sospensioni con triangoli sovrapposti e gruppi molla-ammortizzatore posti in posizione verticale e montati in-board mentre l'impianto frenante era composto da quattro freni a disco forniti dalla Girling.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Schierata in tre esemplari pilotati dai piloti Graham Hill, Joe Leonard e Art Pollard, la vettura rimase in testa alla corsa per diverso tempo prima di ritiraris a causa di vari guasti tecnici.

Lo schema tecnico

Lo schema tecnico

La 56 non venne successivamente schierata in nessuna gara dell'USAC Championship Car Series in quanto venne deciso di bandire le auto a turbina a partire dalla stagione 1969.

Grazie a Valentina Zanola e Alessandro Renesis per la cooperazione

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