- La Mercedes-Benz 300 SLR

Nel 1954 Juan Manuel Fangio si era laureato campione del mondo di Formula 1 impiegando la Mercedes-Benz W196.

La sezione frontale

La sezione frontale

Resosi conto dell'estrema competività del mezzo, la dirigenza dell'azienda tedesca decise di riutilizzarne la meccanica per costruire una vettura da iscrivere nel campionato mondiale vetture sport del 1955.

La sezione laterale

La sezione laterale

Nacque così la 300 SLR, motorizzata con un propulsore otto cilindri 3.0 dalla potenza di 310 cv che garantiva alla vettura una velocità massima di 300 km/h.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Particolarità di questo mezzo fu l'introduzione di un'alettone mobile posto nella parte posteriore che si sollevava fungendo da freno aerodinamico nelle fasi di frenata.

Particolarità del freno aerodinamico

Particolarità del freno aerodinamico

La vettura conquistò la Mille Miglia , la Targa Florio e il Tourist Trophy e si aggiudicò il campionato, ma la gloria del trionfo fu offuscata dalla grave tragedia incorsa a Le Mans quell'anno.

La sezione superiore

La sezione superiore

Durante la gara francese infatti una 300 SLR condotta dal pilota Pierre Levegh venne coinvolta in un pauroso incidente in cui persero la vita, oltre allo stesso pilota, 89 persone e 120 rimasero ferite.

L'abitacolo

L'abitacolo

A seguito della catastrofe, la Mercedes-Benz abbandono ufficialmente le competizioni fino al 1987.

Descrizione della Mercedes-Benz 300 SLR

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La vittoria della 300 SLR alla Mille Miglia del 1955

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La vittoria della 300 SLR alla Targa Florio del 1955

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L'incidente alla Le Mans del 1955

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Grazie a Valentina Zanola e Alessandro Renesis per la cooperazione

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