SQUIRE 1½-LITRE : LA MEGLIO GIOVENTU'

Nel 1935 nacque una delle più interessanti roadster degli anni '30 progettata da un giovane dalle grandi ambizioni

41w ago

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SQUIRE 1½-LITRE

Sin da quando era bambino il britannico Adrian Squire era sempre stato ossessionato dalle automobili e questo lo aveva portato a lavorare giovanissimo sia in Bentley che in MG dove mostrò una naturale propensione per la progettazione meccanica.

La sezione frontale

La sezione frontale

Era così bravo e sicuro di se che a 21 anni, quando ricevette una forte eredità nel 1935, si mise in testa di costruire una propria roadster sportiva che riprendesse la tecnologia delle Formula Grand Prix.

La sezione laterale

La sezione laterale

Nacque così la Squire 1½-Litre, la quale venne assemblata fino al 1937 in sette esemplari.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

La vettura era basata su di un robusto telaio in acciaio e per la realizzazione della carrozzeria venne incaricata la filiale britannica della Vaden Plas.

Come motore venne impiegato un quadricilindrico Anzani R1 1,5 8V gestito da un cambio manuale a quattro rapporti ed abbinato alla trazione posteriore.

In grado di erogare la potenza di 110 cv, la vettura era in grado di raggiungere la velocità massima di 160 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 11 secondi.

Sebbene la vettura si fosse dimostrata estremamente veloce e maneggevole grazie all'intuizione di spostare il baricentro il più in basso possibile, non ebbe successo in quanto il suo costo era maggiore addirittura a quello di una ben più blasonata Bugatti.

RANALAH 1½-LITRE

Adrian Squire fu infine costretto a chiudere l'azienda e ad andare a lavorare per la Lagonda, ma il suo progetto continuò a vivere per qualche tempo in quanto un paio di esemplari vennero fatti assemblare da Valfried Zethrin , il quale riutilizzò i componenti di ricambio avanzati commissionando le carrozzerie ad altre aziende divere dalla Vaden Plas.

La sezione frontale

La sezione frontale

Il primo modello fu assemblato dalla Ranalah Coachworks Ltd , la quale realizzò una cabriolèt a quattro posti con l'abitacolo rifinito in pregiata pelle rossa.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Questo esemplare fu l'auto personale di Zathrin per lungo tempo e la utilizzò anche per competere in alcune gare con risultati discreti.

CORSICA 1½-LITRE

Il secondo modello era stato commissionato da Geoffery Munro e per l'assemblaggio finale venne contattata l'azienda Corsica, la quale dotò il mezzo di un carrozzeria particolarmente aerodinamica che comprendeva delle coperture per le ruote posteriori.

La sezione frontale

La sezione frontale

Si pensò in seguito di riaprire l'azienda nei primi anni '40, ma il catastrofico avvento della seconda guerra modnaile non permise ciò in quanto Adrian Squire rimase ucciso durante un bombardamento della Luftwaffe.

La sezione posteriore

La sezione posteriore

Si chiuse così la storia del sogno di un giovane appassionato dalle grandi ambizioni, che forse avrebbe meritato più attenzione dai suoi contemporanei viste le sue indiscutibili doti tecniche.

Grazie a Valentina Zanola per la cooperazione

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