- La Tyrrell P34

Per la stagione 1976 il progettista Derek Gardner ebbe una particolare idea da applicare alla sua nuova Tyrrell P34, e cioè di dotarla di quattro ruote frontali di piccole dimensioni.

La sezione frontale

La sezione frontale

Gardner sosteneva che il sistema a tre assi da due ruote ciascuno (due anteriori ed uno posteriore) avrebbe consentito di rendere più basso e affusolato il frontale dell'auto, garantendo minor resistenza all'avanzamento, grazie alla ridotte dimensioni delle quattro ruotine anteriori, più piccole delle ruote tradizionali, opportunamente carenate dietro ad un alettone anteriore a martello; inoltre, la ridotta carreggiata anteriore e la maggiore impronta a terra avrebbero garantito più aderenza e miglior inserimento in curva.

La sezione laterale

La sezione laterale

Basata su di un telaio monoscocca in alluminio e fornita di un propulsore Ford-Cosworth DFV V8 3.0 gestito da un cambio manuale Hewland DG 400 a cinque rapporti, la P34 implementava nuove sospensioni sportive Koni e lo sviluppo dei particolari pneumatici venne affidato alla Goodyear .

Lo schema tecnico

Lo schema tecnico

Affidata ai piloti Jody Scheckter e Patrick Depailler, la vettua si dimostrò competitiva e, nonostante i problemi di surriscaldamento dei pneumatici anteriori, riuscì a classificarsi terza nel mondiale costruttori anche grazie ad una doppietta ottenuta al GP di Svezia.

Descrizione tecnica della P34

Loading...

Highlights del GP di Svezia del 1976

Loading...

Grazie a Valentina Zanola e Alessandro Renesis per la cooperazione

Loading...
Loading...
New Love food? Try foodtribe.
Loading...
Loading...
Loading...
0
Loading...